Per conferma entro il 9 novembre: tax aeroportuali incluse ca.250€
Itinerario di 15 giorni | dal 13 al 27 marzo 2026
Info tour
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12
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TOUR DI GRUPPO
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guida parlante italiano
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pasti come da programma
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Hotel tradizionali- boutique hotel in Uzbekistan: Asia Khiva – Khiva Zargaron Plaza – Bukhara Continental Hotel 4★ – Samarcanda Inspira S / Shamsan / Frankfort – Tashkent . Turkmenistan: Ashgabat: Archabil 5*-campo Yurta
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KHIVA
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Al momento della conferma è richiesto acconto 900€
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2 - 12
Descrizione del tour
Un viaggio unico nella stagione più simbolica dell’Asia Centrale
Il Navruz, il Capodanno persiano e festa della rinascita, segna l’inizio della primavera e trasforma l’Uzbekistan e il Turkmenistan in un mosaico di colori, tradizioni e ospitalità autentica.
Questo itinerario esclusivo combina cultura, storia e natura in un viaggio straordinario lungo la leggendaria Via della Seta, tra città carovaniere, deserti infiniti e antiche civiltà.
Punti di forza e peculiarità del tour
✨ Itinerario culturale completo – Dall’antica Khiva ai minareti di Bukhara, dai mosaici di Samarcanda ai palazzi di Ashgabat, fino alla valle di Fergana, culla della seta.
🔥 Esperienza nel deserto del Karakum – Una notte indimenticabile in yurta accanto al cratere di Darvaza, le famose “Porte dell’Inferno”.
La notte in yurta è autentica e spartana: un cielo stellato senza confini, il bagliore del fuoco nel deserto e il silenzio dell’Asia Centrale.
🏛️ Siti UNESCO e patrimoni millenari – Konye Urgench, Nisa, Merv, Samarcanda e Bukhara: un museo a cielo aperto tra Oriente e Occidente.
🚆 Trasferimenti comodi – Viaggi in treno veloce tra Samarcanda e Tashkent, e voli interni inclusi per ottimizzare i tempi e il comfort.
🕌 Guida professionale parlante italiano, con profonda conoscenza della storia e della cultura locale.
🌿 Periodo ideale – Clima mite, paesaggi in fiore e atmosfera festosa del Navruz, quando i popoli dell’Asia Centrale celebrano il nuovo anno con danze, musica e mercati colorati.
Itinerario
Partenza volo da MILANO, volo diretto della compagnia AIRUzbekistan , pernottamento a bordo
Arrivo all’aeroporto di Urgench e incontro con il rappresentante locale. Trasferimento a Khiva, antica città carovaniera e autentico gioiello dell’Asia Centrale.
Sistemazione in hotel (early check-in soggetto a disponibilità) e inizio dell’esplorazione di questa città-museo, una delle più perfettamente conservate lungo la Via della Seta.
Con il suo impianto rettangolare e le quattro porte di accesso, Khiva evoca le antiche fortezze del Khwarezm, “la terra del sole”. Ricostruita nel XVIII secolo dopo l’invasione persiana, ha conservato intatta la sua armonia architettonica.
Pernottamento a Khiva.
Dopo la colazione in hotel, partenza verso il confine turkmeno-uzbeko e incontro con la guida turkmena. Proseguimento in direzione di Dashoguz, lungo un affascinante percorso nel cuore dell’Asia Centrale (circa 4 ore / 400 km).
Visita del celebre sito archeologico di Konye Urgench, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, antica capitale dell’impero di Khwarezm e testimonianza della grandiosa Via della Seta.
Proseguimento per Darwaza, dove si potrà ammirare il suggestivo cratere di gas naturale, conosciuto in tutto il mondo come le “Porte dell’Inferno”.
Cena tradizionale in stile barbecue presso il campo tendato nel deserto del Karakum, sotto un incredibile cielo stellato.
Pernottamento in tenda vicino al cratere di Darwaza.
🌌 La notte in yurta è un’esperienza autentica e spartana: servizi essenziali, cielo stellato incredibile e il bagliore del cratere. È perfetta per chi cerca un’avventura soft e non per chi desidera standard alberghieri.
Colazione al campo e partenza per Ashgabat, la scintillante capitale del Turkmenistan.
All’arrivo, visita guidata della città, un perfetto connubio tra modernità e tradizione: si potranno ammirare i principali monumenti, le architetture monumentali in marmo bianco e il sito archeologico di Nisa, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Pernottamento ad Ashgabat in hotel selezionato.
Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto e volo interno per Mary, nel cuore dell’antico impero partico e persiano.
Durante il tragitto, sosta presso l’allevamento dei celebri cavalli Akhal-Teke, simbolo nazionale del Turkmenistan e una delle razze più antiche e pure al mondo.
All’arrivo a Mary, visita del Museo Archeologico di Mary e del complesso monumentale di Merv, antica oasi carovaniera della Via della Seta, iscritta nella lista dei siti UNESCO per la sua straordinaria importanza storica e archeologica.
Pernottamento a Mary.
Colazione anticipata e partenza per il confine turkmeno-uzbeko di Farab.
Dopo le formalità doganali, incontro con la guida uzbeka e proseguimento verso la magnifica città di Bukhara, il cuore spirituale e religioso dell’Asia Centrale, antica tappa fondamentale della Via della Seta.
Arrivo e sistemazione in hotel.
Pernottamento a Bukhara.
Intera giornata dedicata alla scoperta della mistica Bukhara, città dalle cento madrase e centro nevralgico del sapere islamico.
Visita dei complessi monumentali di Lyabi Hauz, dei bazar coperti (Toki Zargaron, Toki Telpak Furushon, Toki Sarrafon), delle moschee Magoki Attari e Bolo Hauz, del Mausoleo dei Samanidi e della Cittadella Ark, antica residenza dei sovrani di Bukhara.
Pernottamento a Bukhara.
Continuazione delle visite nei dintorni: il Mausoleo di Naqshbandi, luogo di culto sufi, e l’antico hammam del XVI secolo, ancora oggi funzionante (facoltativo, con supplemento).
Un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni di benessere medievali dell’Asia Centrale.
Pernottamento a Bukhara.
Partenza per Shahrisabz, città natale di Tamerlano. Visita delle rovine del Palazzo Ak-Saray, del Mausoleo di Jahangir, dei complessi di Dorus Saodat e Dorut Tilavat, e della Moschea Kok Gumbaz.
Nel pomeriggio proseguimento per Samarcanda, la leggendaria “Perla dell’Oriente”.
Pernottamento a Samarcanda.
Giornata interamente dedicata alla visita di Samarcanda, città simbolo della Via della Seta e patrimonio UNESCO.
Ammirerete la magnifica Piazza Registan, con le madrase Sher-Dor e Tilla-Qori, il complesso necropolico Shah-i-Zinda, la Moschea Bibi-Khanym e il Museo archeologico di Afrasiab.
Visita dell’Osservatorio di Ulugh Beg e del vivace bazar di Siab, riflesso dell’antico spirito mercantile della città.
In serata, passeggiata sotto le luci scenografiche del Registan.
Pernottamento a Samarcanda.
Trasferimento alla stazione e partenza in treno veloce per Tashkent.
Visita della capitale uzbeka: Piazza dell’Indipendenza, il Teatro Navoi, la Moschea Tillya Sheikh, che custodisce uno dei più antichi Corani del mondo, e, tempo permettendo, il Museo delle Arti Applicate.
Pernottamento a Tashkent.
Proseguimento delle visite: il Teatro d’Opera Alisher Navoi, la Città Vecchia con il Mausoleo Kaffal-Shashi, la Madrasa Barak-Khan e il Museo del Sacro Corano Uthman (VII sec., registro UNESCO “Memory of the World”).
Nel tardo pomeriggio, visita alle stazioni decorate della metropolitana di Tashkent, una delle più belle al mondo.
Pernottamento a Tashkent.
Partenza in treno alle 07:55 per Kokand, antica capitale del Khanato omonimo. Visita del Palazzo Khudoyarkhan e della Grande Moschea del Venerdì, con le sue 98 colonne lignee scolpite.
Proseguimento per Rishtan, celebre per le sue ceramiche smaltate “Ishkor”, e dimostrazione dell’antica arte dei maestri vasai.
Pernottamento a Fergana.
Visita di Margilan, rinomata per la produzione della seta: al Laboratorio Yodgorlik si potrà osservare l’intero processo, dal baco al telaio.
Nel pomeriggio rientro verso Tashkent.
Pernottamento a Tashkent.
Colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.
Fine dei servizi.
Incluso/Escluso
La quota include:
- Volo diretto da Milano
- Trasferimenti da/per gli aeroporti e tra le diverse città con pullman Gran Turismo o veicoli privati dotati di aria condizionata.
- Trasferimenti in treno veloce e voli domestici come da programma.
- Veicoli 4x4 per i tratti nel deserto del Karakum (Turkmenistan).
- Pernottamenti in camera doppia negli hotel indicati (o similari, secondo disponibilità)
- Sistemazione in campo tendato o in yurta (4 persone per yurta), comprensiva di materassino, sacco a pelo, cuscino e servizi igienici condivisi; inclusi colazione e cena barbecue tradizionale (bevande analcoliche e alcoliche escluse) (1 notte).
- Trattamento di mezza pensione in Uzbekistan (colazione e pranzi), 1 cena con spettacolo folkloristico tradizionale , trattamento mezza pensione Turkmenistan (colazione e cena) , 1 cena BBQ al campo yurta
- Tutte le visite, escursioni e ingressi come da programma dettagliato.
- guide locali parlanti italiano
- Pullman o minivan riservato con aria condizionata per tutto il tour.
- Acqua minerale durante i lunghi trasferimenti (minimo 0,5L p.p. al giorno).
- Assistenza in loco da parte dei corrispondenti locali.
- Assistenza per il visto (Lettera d’Invito, Registrazione Statale, Travel Pass).
- Servizio facchinaggio dove previsto.
- Sistemazione in camera doppia.
- Check-in anticipato il primo giorno del tour.
- Polizza medico (30.000€) bagaglio annullamento
- Nota: I biglietti del treno saranno forniti in loco, ma nel caso in cui gli orari non siano adeguati o per motivi indipendenti dalla nostra volontà, il trasferimento sarà effettuato con veicolo.
La quota non include:
- Collegamenti volo da altre città su richiesta
- supplemento per gruppo da 6 a 9 persone:+200€ a persona
- tax aeroportuali da riconfermare 250€
- supplemento singola +350€
- Le bevande durante i pranzi e cene.
- Altri extra personali
- Le mance sono facoltative, ma fondamentali per esprimere il gradimento dei servizi ricevuti. Consigliamo di informare i vostri clienti di considerare un contributo di 8-10 euro a persona al giorno per la guida e 5-7 euro per l’autista.
- Documentazione e tasse locali
- Visto turistico per il Turkmenistan (da 55 + 4 USD p.p., pagabile alla frontiera, importo variabile in base alla nazionalità).
- Tassa di migrazione turkmena: 10 + 4 USD p.p., da pagare all’arrivo.
- Pasti e bevande non menzionati
- Supplemento per pensione completa ( cene in Uzbekistan): 100€ (3 portate, acqua e tè inclusi).
- Mance, spese di carattere personale e souvenir.
- Facchinaggio dove non specificato.
- Diritti per fotografie e riprese video nei siti turistici.
- estensione polizza viaggio max 300.000€
- imposta complementare sui servizi (3%) art.4 RSM
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Faqs
Per le destinazioni come l’Uzbekistan, dove la classificazione alberghiera internazionale è meno standardizzata, proponiamo una selezione di hotel tradizionali e boutique di alta qualità. Le strutture indicate sono quelle confermate o simili di pari categoria, garantendo standard di servizio, atmosfera e comfort equivalenti.
In molti casi gli hotel uzbeki dispongono di camere di diversi livelli (standard, deluxe, suite, camere rifatte), anche all’interno della stessa struttura. Per questo motivo, al momento della conferma, potremo verificare eventuali upgrade interni, compatibilmente con la disponibilità.
Le nostre scelte sono state verificate attraverso fonti affidabili: cataloghi internazionali, recensioni online verificate, fotografie ufficiali e feedback di viaggiatori. Questo ci permette di assicurare che anche gli hotel “similari” rispondano ai requisiti di atmosfera, pulizia, ubicazione e servizi caratteristici del tour.
In sintesi:
- Lei potrà aspettarsi hotel boutique, charme e strutture culturalmente autentiche
- È possibile richiedere upgrade o variazioni nella tipologia della camera
- Ogni hotel è valutato con cura nei cataloghi e attraverso riscontri online per garantire coerenza con lo standard presentato
Le guide parlanti italiano che accompagnano i nostri tour sono guide turistiche professionali, formate per fornire spiegazioni culturali, storiche e logistiche lungo l’itinerario, e per garantire assistenza durante tutto il viaggio.
Per chi desidera invece un accompagnamento con approfondimenti specialistici — in ambito archeologico, antropologico, artistico o religioso — è importante segnalarlo al momento della richiesta. In questi casi, possiamo prevedere guide esperte con formazione accademica specifica, solitamente dedicate a viaggi privati o tematici su misura.
In ogni circostanza, il nostro obiettivo è offrire un’esperienza di viaggio arricchente e autentica, calibrata sulle esigenze e sugli interessi di ogni viaggiatore.
Le guide che accompagnano i nostri viaggi in Asia Centrale sono professionisti qualificati, con ottima conoscenza storica, artistica e culturale dei luoghi visitati.
Tuttavia, è importante comprendere che ogni Paese ha le proprie regole e sensibilità, e questo può influenzare il modo in cui le guide si esprimono su determinati argomenti.
- le guide evitano di commentare temi politici o governativi, in quanto ciò può essere considerato inappropriato o rischioso per loro;
- la priorità è garantire al gruppo un’esperienza sicura, serena e rispettosa del contesto locale.
Inoltre, sebbene siano professionisti esperti, può capitare di incontrare guide che parlano italiano in modo meno fluente. La comunicazione rimane sempre comprensibile, ma si consiglia di mantenere un atteggiamento paziente e collaborativo.
👉 L’essenza del viaggio è vivere l’autenticità, la cultura e l’accoglienza dell’Asia Centrale: il valore dell’esperienza supera le piccole differenze linguistiche o di stile comunicativo.
Gli spostamenti, spesso su strade che si snodano tra steppe e sabbia, richiedono un ritmo lento e paziente — un tempo “reale” che nulla ha a che vedere con le previsioni digitali.
La burocrazia locale, con i suoi permessi e registrazioni, fa parte del viaggio stesso: a volte l’agenzia locale deve trattenere i passaporti per qualche ora, altre serve attendere i controlli ai posti di frontiera. Sono procedure normali, da accogliere con serenità, ricordando che l’Asia Centrale ha un proprio respiro, diverso dal nostro.
Fuori dalle capitali, i trasferimenti possono avvenire su strade dissestate o attraverso piste sabbiose. Per questo motivo, nei tratti più remoti — come nel deserto del Karakum — si utilizzano veicoli 4×4 al posto dei minibus: non un disservizio, ma la modalità di viaggio più sicura e autentica.
I voli domestici, come la tratta Mary–Ashgabat, possono subire variazioni o riprotezioni: è sempre bene evitare programmi rigidi nelle ore immediatamente precedenti o successive.
Il Turkmenistan moderno resta legato al contante: le carte di credito raramente funzionano e la connessione internet è limitata. Portare con sé dollari americani in piccoli tagli, un power bank e mappe offline è la scelta più pratica per muoversi con tranquillità.
Anche la fotografia richiede attenzione: non è consentito riprendere edifici governativi o militari, e l’uso dei droni è vietato. Prima di scattare, è sempre buona norma chiedere il consenso della guida locale.
Durante i tour in Uzbekistan, alcune tappe possono includere visite a laboratori artigianali, botteghe o bazar tradizionali. Non si tratta semplicemente di soste per lo shopping, ma di momenti autentici di incontro con la cultura locale.
Questi luoghi, spesso ospitati all’interno di antiche madrase o caravanserragli, permettono di osservare da vicino le tecniche tradizionali di lavorazione della seta, della ceramica o dei tappeti, tramandate di generazione in generazione. Ogni motivo e ogni colore raccontano una storia: nei disegni dei tessuti e nei mosaici delle città si nasconde la stessa simbologia che da secoli accompagna la vita uzbeka.
Visitare questi spazi significa immergersi nella quotidianità del Paese, comprendere la connessione profonda tra arte, fede e identità, e cogliere quei dettagli che sfuggono alle guide più turistiche. Anche se può sembrare una semplice sosta di mercato, è in realtà un viaggio nel cuore delle tradizioni e dell’anima ospitale dell’Uzbekistan.
la moneta locale è il Tenge (€1,00 = 505 Tenge). Il sistema di pagamento più utilizzato è l’app Kaspi che consente di trasferire denaro tramite un codice QR, ma questa è disponibile solo in lingua kazaka. L’alternativa è pagare con i contanti (molte attività non sono provviste di POS, così come i taxi ed i mezzi pubblici).
Tra le dune del deserto del Karakum, la notte in yurta vicino al cratere di Darvaza, le cosiddette “Porte dell’Inferno”, è una delle esperienze più iconiche del viaggio in Turkmenistan.
L’accoglienza è semplice, genuina, priva di comfort moderni ma ricca di emozione: il fuoco del cratere illumina il buio della notte, le stelle disegnano l’orizzonte e il silenzio del deserto avvolge ogni cosa.
I servizi sono condivisi e basici — bagni chimici, docce essenziali, acqua calda non sempre garantita — ma perfettamente funzionali all’ambiente. È consigliabile portare salviette umidificate, carta igienica, gel igienizzante e un sacco lenzuolo leggero.
A marzo il clima è mite di giorno e freddo di notte (fino a 0–5°C), con vento e cielo limpido: meglio vestirsi a strati e avere con sé giacca antivento, cappello, guanti e calze calde.
I letti sono semplici, spesso materassi bassi con coperte locali, e l’illuminazione limitata: una torcia frontale e un power bank diventano indispensabili.
Il pasto al campo è tipico e conviviale — zuppe, riso, barbecue — e le bevande non sono incluse; portare qualche snack o frutta secca è sempre una buona idea.
L’ambiente desertico è suggestivo ma esposto: polvere, vento e insetti possono far parte dell’esperienza. Meglio dotarsi di occhiali, bandana o mascherina e repellente.
Infine, ricordare che il cratere di Darvaza è un sito naturale aperto, senza barriere: è fondamentale rispettare le distanze di sicurezza e seguire le istruzioni della guida.
Navruz (o Nowruz) significa letteralmente “nuovo giorno” in persiano ed è il Capodanno del calendario solare persiano, celebrato ogni anno intorno al 21 marzo, in coincidenza con l’equinozio di primavera.
È una delle feste più antiche dell’umanità, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità e celebrata in un’ampia area che va dall’Iran all’Asia Centrale, comprendendo Uzbekistan, Turkmenistan, Tagikistan, Kazakistan, Kirghizistan, Afghanistan e Azerbaigian.
Le famiglie preparano piatti simbolici come il sumalak (una crema di germogli di grano che rappresenta la vita nuova), addobbano le tavole con sette elementi che iniziano con la lettera “S” (simboli di salute, speranza e abbondanza), e si radunano per balli, musica e feste all’aperto.
🏺 Perché viaggiare in Uzbekistan e Turkmenistan durante il Navruz
Viaggiare in questo periodo offre un’esperienza autentica e profondamente culturale:
le città storiche come Samarkanda, Bukhara e Khiva si riempiono di colori, mercati, musica e danze tradizionali;
la popolazione locale è particolarmente accogliente e desiderosa di condividere la festa;
si può assistere a spettacoli folkloristici, gare di buzkashi (polo a cavallo tradizionale), feste nei bazar e nei parchi;
la temperatura è ideale: le giornate sono miti e piacevoli (tra 18° e 25° C), perfette per visitare i siti UNESCO e vivere la primavera dell’Asia Centrale.












